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Sito e portale web per startup – 10 domande

Dalla landing page al portale web – cosa chiarire prima del brief.

Aggiornato: settembre 2026

1. Landing page o sito aziendale?

Una landing page ha un solo obiettivo, come lista d'attesa o demo, ed è ideale per un lancio. Un sito di 5–10 pagine presenta più a fondo offerta, team e contatti.

2. Quale CMS scegliere?

Webflow e Framer per siti di marketing, WordPress per molti contenuti, Shopify per gli shop. Soluzioni su misura per portali e funzioni complesse.

3. Cos'è un portale web?

Un'applicazione web con login, area clienti, dashboard e ruoli – spesso il cuore di un prodotto digitale e molto più complessa di un sito.

4. Chi scrive i testi?

O li fornite voi o li scrive l'agenzia. Cambia parecchio prezzo e tempi – indicatelo nel questionario.

5. Mi servono foto proprie?

Le foto proprie sono più credibili delle foto stock, soprattutto di team e prodotto. Uno shooting può far parte del progetto.

6. Quali pagine legali servono?

In generale note legali e informativa privacy e, a seconda delle funzioni, cookie o condizioni di vendita. L'agenzia le integra; i testi vengono da voi o dal vostro consulente legale.

7. La SEO è inclusa?

Dovrebbero esserlo le basi tecniche: struttura, titoli, descrizioni, velocità, sitemap. L'ottimizzazione continua è un tema a parte.

8. Chi si occupa di hosting e manutenzione?

L'agenzia con un contratto di manutenzione oppure voi. Chiaritelo prima di iniziare – aggiornamenti e sicurezza sono attività continue.

9. Quanto dura la realizzazione di un sito?

Landing page 2–4 settimane, sito aziendale 6–12 settimane, portale o shop su misura 3–6 mesi.

10. Potrò aggiornare il sito da solo?

Sì, con un CMS e una formazione dell'agenzia. Indicate nel questionario quanto vuole gestire il vostro team.

Pagina del servizio: Sito, portale web ed e-commerce →

Una proposta, non questionari

Descrivete il progetto una volta – lo inoltriamo all'agenzia ideale.

Inizia il brief →

← Panoramica delle domande

Il vostro brief di branding

Circa 10 minuti. Più precise sono le risposte, più precisa sarà la proposta – e meno telefonate serviranno.

Prendetevi il vostro tempo – non serve compilare tutto in una volta.Le risposte vengono salvate automaticamente in questo browser. Compilate il brief in due o tre volte: chiudete la finestra, tornate più tardi – tutto ciò che avete inserito è ancora lì. Per continuare su un altro dispositivo, salvate le risposte in un file.

1. La vostra startup

Le basi che ogni agenzia chiede per prime. Anche associazioni, ONG e organizzazioni non profit sono benvenute.

Fase

Modello di business

Mercati di riferimento

2. Di cosa avete bisogno

Dalla strategia e dal logo al portale web, all'app e allo stand fieristico.

Di cosa avete bisogno? Selezionate tutto ciò che serve. Ordinato come le agenzie di branding strutturano i loro servizi. Non sapete da dove iniziare? Scegliete il kit di base – poi potete aggiungere o togliere voci.

Nessuna voce selezionata

★ = kit di base che serve a ogni startup

Sito, portale web ed e-commerce

Aggiungi altri servizi

Strategia e posizionamento del marchio

Naming e corporate wording

Logo e corporate design

Immagine coordinata

Design di app e prodotto (UX/UI)

Pitch deck e investitori

Marketing, campagne ed editoriale

Packaging design

Stand fieristico, segnaletica e spazi

Lancio, video e foto

PR e comunicazione

Employer branding e cultura

Supporto continuativo (al mese)

3. Situazione di partenza

Cosa esiste già e dove deve andare il marchio.

Perché adesso? Cosa fa partire il progetto.

Cosa esiste già?

Cosa deve restare?

almeno 20 caratteri

Vi interessa un'analisi digitale della concorrenza?Come si presentano online i vostri concorrenti: sito o shop, quali pagine e parole chiave (keyword) portano loro più traffico, social media (Instagram, Facebook, LinkedIn, TikTok), app e pubblicità. Molte agenzie la realizzano con partner SEO e di marketing online.

Carattere del marchioSpostate i cursori – il centro significa «nessuna preferenza».

GiocosoSerio
ClassicoModerno
AccessibilePremium
DiscretoAudace
Caldo e umanoTecnico e preciso
4. Budget e tempi

Le due domande che decidono se un'agenzia può aiutarvi.

Budget per questo progetto IVA esclusa. Una fascia realistica fa risparmiare tempo a tutti – le agenzie adattano l'ambito.

Il budget è approvato?

Modalità di pagamento possibili

Sareste disposti a pagare parte del compenso in quote della società (equity)? Alcune agenzie lavorano con le startup in parte in cambio di una partecipazione – così l'importo in denaro può ridursi. Se è possibile lo decide sempre l'agenzia.

Come preferite pagare? Alcune agenzie accettano anche criptovalute: indicatelo, così scegliamo un'agenzia adatta.

Con quali criptovalute potreste pagare?Solo se è possibile pagare in cripto: selezionate tutte quelle che valgono.

Quanto è fissa la scadenza?

5. Collaborazione

Per mettervi in contatto con agenzie che lavorano come voi.

Chi prende la decisione finale?

Come volete scegliere l'agenzia?Non inoltriamo richieste di pitch creativi non retribuiti.

Sede dell'agenzia

Dimensione dell'agenzia preferita

Esperienza con le agenzie

L'agenzia deve occuparsi anche della tutela legale?Ricerca e deposito del marchio per nome e logo, tutela del design, domini e cessione dei diritti d'uso. Di solito le agenzie lo coordinano con un consulente in proprietà industriale. I brevetti tutelano invenzioni tecniche e sono compito di un consulente brevetti, non di un'agenzia di branding.

6. Contatto

Con chi devono parlare le agenzie.

Primo contatto preferito

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