1. Cos'è l'employer branding?
Costruire un marchio datore di lavoro credibile: perché lavorare da voi – all'esterno nel recruiting, all'interno nella cultura.
2. Quando conviene l'employer branding?
Quando assumete regolarmente o faticate a trovare certi profili – spesso da 10–20 collaboratori.
3. Cos'è una EVP?
L'employer value proposition è la promessa ai collaboratori: cosa offrite e cosa vi distingue dagli altri datori di lavoro.
4. Come si costruisce una EVP?
Con sondaggi tra team e candidati, l'analisi dei concorrenti sul mercato del lavoro e workshop con il management.
5. Cosa mettere su una pagina carriere?
Posizioni aperte, EVP, immagini di team e quotidianità, benefit, processo di selezione e una candidatura semplice.
6. Cos'è l'internal branding?
Vivere il marchio all'interno: valori, comportamenti e comunicazione interna perché i collaboratori lo capiscano e lo rappresentino.
7. Perché l'onboarding fa parte dell'employer branding?
Perché i primi giorni determinano se i nuovi restano e trasmettono la cultura.
8. Quanto costa l'employer branding?
Per le piccole imprese il mercato indica spesso 10.000–30.000 € come budget iniziale per strategia, pagina carriere e prime azioni.
9. Quanto tempo serve?
Una EVP di solito 6–12 settimane, pagina carriere e annunci 3–8 settimane. Radicarla nella cultura è un processo continuo.
10. Come misuro il successo?
Con numero e qualità delle candidature, tempi di assunzione, offerte rifiutate e soddisfazione del team.
Pagina del servizio: Employer branding e cultura →
Una proposta, non questionari
Descrivete il progetto una volta – lo inoltriamo all'agenzia ideale.